Teens, musei e approccio Peer-to-Peer: le esperienze di Palazzo Grassi Teens e Habitacio1418.

C’è una domanda forte e chiara che sempre ritorna tra chi lavora nei musei: “Perché i giovani li frequentano poco?”. Se proviamo però a cambiare il punto di vista, la questione può diventare un’altra: “Cosa i musei e i giovani insieme possono fare perché i primi siano più inclusivi, fino a diventare un autentico luogo di crescita?”.

Read more

Comunicazione multi-account delle attività culturali: il caso del CCCB di Barcellona

3_CCCB (c) Adrià Goula, 2011

Affermare che il pubblico deve essere al centro di ogni pianificazione di strategia digitale di un museo è regola conosciuta e largamente praticata. Altrettanto chiaro e condiviso internazionalmente è il principio per cui l’ascolto attivo è uno strumento utile a identificare aspettative e interessi da esplorare. La trasformazione digitale dei musei è ormai, possiamo dirlo, piuttosto avviata in diverse istituzioni.

Se però a volte può essere complesso programmare, organizzare e diffondere i contenuti di un museo che gestisce un solo account su ogni social network, cosa succede quando a comunicare sono più voci e canali? E che fare quando non si ha a disposizione una collezione di opere fisiche, ma a raccontare il museo sono invece conferenze, incontri, corsi, o – ancora – programmi di cinema, letteratura e musica? Quando, cioè, i dipartimenti sono molteplici e i contenuti vari? Read more

Micromecenatismo 2.0: ovvero il crowdfunding per le istituzioni museali in 5 mosse

CROWDFUNDING

Ancora crowdfunding e perché? Questo termine, come altri legati al digitale in ambito culturale, rischia di diventare la classica “buzzword”, la parola magica che si crede possa rappresentare una soluzione per i problemi economici delle istituzioni culturali, che sempre di più sono alla ricerca di nuove forme di finanziamento per supportare programmi e progetti.

Read more

Come si racconta una storia su smartphone? I 3 ingredienti per una mobile app di successo

Screen Shot 2015-02-03 at 20.51.31

Libri, tv, avventure in bicicletta e via dicendo non sono gli unici elementi che accompagnano i più piccoli nella loro crescita e attività giornaliere. Tablet e app hanno fatto da tempo il loro ingresso sotto gli alberi di Natale, sul divano, prima di andare a dormire e perfino nelle aule di scuola.

Una chiacchierata con Federica Pascotto, co-founder di Art Stories, ci fa riflettere su come contenuti di qualità e attenzione al dettaglio siano la chiave per coinvolgere e appassionare i più piccoli alla cultura utilizzando strumenti digitali, senza dimenticare anche i più grandi.

Read more

Il Museo Diocesano si fa “Mobile” con la app “Chagall e la Bibbia”

Chagall 1

Ospitato nella cornice dei chiostri di Sant’Eustorgio, parte integrante di uno dei più antichi complessi monumentali di Milano, il Museo Diocesano non è solo una piccola gemma tra le istituzioni milanesi. Dedicato all’incontro tra arte e cristianità, è un esempio di come un’istituzione – focalizzata su temi dalla presa ben differente da quella di musei più “mainstream” – possa arrivare a sperimentare, forse anche più liberamente, con i media digitali.

Read more

“Il pubblico online vale tanto quanto quello reale”: riflessioni e strategie sul blogging museale

14045819341_defeb077c3_o

Dopo aver cercato di capire quali siano le tendenze nel panorama italiano del blogging museale, per il nostro secondo appuntamento siamo andati oltreoceano per approfondire ulteriormente la tematica.

Questa volta però abbiamo deciso di rivolgerci a due personalità eminenti nel settore del blogging museale internazionale che ricoprono posizioni completamente diverse l’una dall’altra: la prima lavora per una grandissima istituzione americana, la seconda è una blogger australiana molto conosciuta, che si è imbarcata in un’avventura museale epica e con una grande formazione professionale sui musei.

Read more