La voce digitale dei musei italiani: Digital Think-In al MAXXI di Roma

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C’è una cosa che ci piace dei musei italiani: sono sempre in grado di stupirci. E tra le tante, belle novità nell’ambito del digitale applicato alla cultura, c’è anche il museo italiano che si rimbocca le maniche e, insieme a mostre, eventi e a un nuovo sito web, organizza la prima versione interamente nostrana di una conferenza sul tema. 

Stiamo parlando del MAXXI, e la data da segnare sul calendario è il 4 novembre 2015, quando ci troveremo tutti a Roma in occasione di Digital Think-In, la prima edizione di un appuntamento annuale aperto a tutte le achat sildenafil pfizer teva istituzioni culturali del Paese.

L’obiettivo è creare un’occasione di incontro e di confronto sui temi legati all’innovazione digitale e tecnologica nel campo culturale, offrendo un’opportunità a “professionisti, geek e appassionati” di ascoltare dal vivo le esperienze dei rappresentati di alcuni tra i progetti più significativi  nel settore.  Un’intera giornata di confronto tra professionisti, all’insegna delle parole chiave innovare, ispirare fare rete.

Come il digitale sta cambiando e come può ancora trasformare la ricerca, la promozione e le attività culturali? Proveranno a rispondere a questa domanda i tanti relatori, provenienti da tutto il mondo e dalle esperienze più disparate.

Tra

i quali: Alessandro Bollo di Fondazione Fitzcarraldo; James composition du cialis Davis di Google Art Project; Luca De Biase, giornalista e scrittore, responsabile di Nòva24; Antonella Di Lazzaro, direttore media di Twitter Italia (Milano); Ezra KonvitzCo-Founder di Art Stack; Dave Patten, dallo Science Museum di Londra; Kati Price, dal Victoria & Albert Museum; Conxa Rodà, dal Museu Nacional d’Art de Catalunya; Marina Rotondo di Palazzo Grassi; il blogger Francesco

Russo; Lia Barcellona Tamborra di Museum Hack; Rebecca Taylor di FITZ & CO; il gruppo MUD Museo Digitale del MiBACT; e Prisca Cupellini, responsabile della comunicazione online del MAXXI, nonché curatrice della giornata.

Parte integrante di Digital Think-In è anche la call for proposals #DITcall, aperta fino al 30 settembre e indirizzata a tutti i musei e alle istituzioni culturali italiane che vogliono candidare i propri progetti digitali legati ad attività culturali, promozionali, educative e di ricerca. I progetti si possono candidare qui e quelli selezionati dalla commissione di esperti saranno presentati nel corso della giornata.

Dulcis in fundo, due note che ci http://www.cialispharmaciefr24.com/cialis-prix-pharmacie-2010/ riguardano da vicino: #svegliamuseo organizzerà uno dei workshop che faranno parte del programma definitivo della giornata (online a fine settembre) e ci stiamo anche attivando, insieme al MAXXI e a Musei in Comune Roma, per la gestione della puntata romana di #drinkingaboutmuseums, dopo la piacevolissima esperienza di Milano a fine luglio. Seguiranno aggiornamenti – stay tuned! (E se volete iscrivervi a Digital Think-In, l’early bird price è attivo fino a fine settembre > tutte le info qui)