Svegliamuseo On Air – Perché dovremmo usare Google+ nella nostra social media strategy?

G+

… Già, perché? È una domanda che in molti si pongono e questo social network sembra ancora non essere stato pienamente compreso dal popolo della rete, soprattutto in ambito culturale.

Eppure, con i suoi oltre 300 milioni di utenti attivi, Google+ si configura come uno dei social network “must have”, soprattutto considerando il fatto che i contenuti pubblici condivisi su questa piattaforma vengono indicizzati e posizionati da Google. Senza dimenticare le funzionalità connesse ad Hangout, di cui siamo noi per primi dei convinti (per quanto recenti) estimatori.

Abbiamo chiesto a Ryan Dodge del Royal Ontario Museum di Toronto di spiegarci la social media strategy del museo e quali sono gli strumenti che utilizza maggiormente. È venuto fuori che, tra questi, Google+ gioca un ruolo di tutto rispetto e che il museo è all’avanguardia nell’uso di Google Hangout per aumentare i touchpoint con il proprio pubblico.

Ci sono tutti gli ingredienti per un nuovo incontro di Svegliamuseo On Air: l’appuntamento è per mercoledì 23 luglio alle ore 17!

Ryan è Social Media Coordinator presso il Royal Ontario Museum di Toronto e ci ha già raccontato la sua esperienza sulla digital strategy in ambito museale in questa intervista. Mercoledì parlerà di social media strategy in senso più ampio – Facebook e Twitter compresi – cercando poi di focalizzarsi sull’uso che i musei possono fare degli strumenti della piattaforma Google.

La sua controparte italiana sarà Giuseppe Cosenza, responsabile della comunicazione sui social media delle Catacombe dei Santi Marcellino e Pietro di Roma, curioso, insieme agli altri membri dello staff, di chiedere a Ryan alcuni consigli su come rendere strategica la presenza online dell’istituzione.

Se ne volete sapere di più sull’approccio integrato ai social media e se appartenete anche voi alla schiera di quelli che “Google+ non mi convince”, seguite l’incontro di mercoledì dal canale YouTube di Svegliamuseo On Air.

È l’ultimo appuntamento prima delle vacanze estive: non venite a salutarci?

google-plus-job-workplace-ecards-someecards