Comunicare il museo su smartphone: il sito mobile del MoMA

Dal 21 aprile 2015, Google ha ufficialmente rilasciato un update all’algoritmo che regola il ranking delle pagine web, premiando la visibilità dei siti mobile friendly. La decisione del colosso americano è basata sull’osservazione che il 60% del traffico online arriva oggi da dispositivi mobile, e sceglie di avvantaggiare i siti in grado di offrire un’esperienza utente adeguata a chi avvia ricerche da smartphone o tablet.

Ma cosa significa questo per i musei? Come sono cambiate e stanno ancora cambiando le dinamiche di user experience online? Quali regole di base possono seguire gli enti culturali che vogliono tenersi “al passo con i tempi” e fare scelte orientate alle esigenze digitali del pubblicoSono molti i casi – anche italiani – di istituzioni museali che hanno dato il via negli ultimi mesi ad un restyling profondo e accurato del proprio sito web: basti pensare ai recenti lanci di MAXXI e Fondazione Torino Musei, mentre numerosi https://www.viagrasansordonnancefr.com/ou-acheter-du-viagra/ sono i casi ancora “work in progress”.

Per fare un po’ di chiarezza sulle logiche che guidano la creazione di un sito mobile friendly, abbiamo chiesto a Chiara Bernasconi, assistant director per il dipartimento di Digital Media del Museum of Modern Art di New York, di raccontarci il lavoro svolto in prima persona alla creazione del sito mobile del MoMA.

Il prossimo appuntamento con Svegliamuseo On Air è quindi di quelli da non perdere! Ci vediamo lunedì 22 giugno alle 18 (ora italiana): potrete seguire l’incontro in diretta sul nostro canale YouTube e interagire live via Twitter o email, aspettiamo le vostre domande per Chiara.

Qui il link dell’incontro con Chiara, super consigliato a chi si interessa di siti responsive e strategie digital: