Tre mesi di #svegliamuseo

natale

In tempi natalizi è buona usanza fare il classico “punto della situazione”, in previsione degli ancor più classici buoni propositi per il nuovo anno, per cui non voglio sottrarmi a questa tradizione e vorrei condividere con la community di #svegliamuseo due riflessioni veloci, questa volta un po’ più personali.

Per prima cosa lasciatemelo dire: è stata un’avventura pazzesca!

Quando quest’estate pensavo vagamente all’idea di creare un progetto sui musei e i social media non avrei mai potuto immaginare il percorso che #svegliamuseo mi avrebbe portata a fare. In pochi mesi ho visto prendere forma l’idea, l’hashtag, la mission e un sito che – sarà pure non responsive – ma svolge molto bene la sua funzione ed è diventato aggregatore di molti altri spunti e percorsi. Soprattutto, ho incontrato tante persone che condividono l’idea alla base del progetto e ho visto nascere una community attiva, propositiva e entusiasta che è andata ben oltre ogni più ottimistica aspettativa. Ho parlato, twittato e scambiato email con molte persone, ho conosciuto opinioni migliori delle mie e mi sono scontrata con alcune realtà più “addormentate” di quanto avrei creduto. In sostanza, sono cresciuta e #svegliamuseo è cresciuto con me.

italian museum sign

Non sarei mai riuscita a fare nemmeno la metà di tutto questo senza l’aiuto fondamentale di alcune persone e approfitto di questa parentesi personale per ringraziarne qualcuna.

Aurora, per prima, che fin dall’inizio ha detto “Ok, proviamo” e che ha dedicato molte ore del suo tempo a inviare lunghe e diplomatiche email ai responsabili della comunicazione dei musei stranieri. È sua praticamente ogni parola in inglese che si legge in questo sito e sarà grazie a lei se tra pochi giorni potrete conoscere come funziona il reparto digital del Prado o quali sono i social media più importanti per lo Smithsonian. Il passo da archeologa-museologa che si era aperta un account di Twitter solo per seguire me a moderatrice di una community online è stato notevole e non posso che dirle grazie per tutto quello che sta facendo per #svegliamuseo.

Federica, per il suo entusiasmo e per gli incoraggiamenti di volta in volta simpatici, romantici, agguerriti o teneri che, a seconda delle occasioni, è stata in grado di darmi. È lei che aggiorna costantemente la sezione “Community news” del sito ed è anche quella che trova sempre il copy perfetto per il lancio di ogni blogpost.

Pietro e in genere i miei colleghi di Gummy Industries, per avermi incoraggiata, supportata e sopportata in questi mesi di doppio lavoro.

Alessandro, Francesco, Claudio, Giacomo e tutti quelli che ci hanno scritto per proporci un articolo o un’idea: #svegliamuseo è nato come progetto open-source proprio perché credo che tre teste siano meglio di una e tante teste siano meglio di tre. Grazie a voi e a tutti quelli che vorranno contribuire a renderlo ogni giorno migliore!

Chi ha parlato di noi, chi ha scritto per informarsi, chi ha mandato un cv e chi ha twittato anche solo una volta #svegliamuseo, perché significa che crede in quello che facciamo e questo è il motivo n. 1 per cui continuiamo a farlo.

gruppo

Purtroppo, non siamo riuscite a completare l’impresa che ci eravamo prefissate nei tempi corretti e di questo ci scusiamo. In parte la previsione di tre mesi è stata forse ottimistica, o lo è stato pensare che tutti i musei stranieri avrebbero risposto subito e volentieri per dare una mano ai colleghi italiani. Sicuramente il progetto era nato in piccolo e ha invece attirato molta più attenzione di quella che mi sarei aspettata, costringendoci a concentrare le nostre poche energie su più fronti.

In ogni caso, per il 2014 siamo più agguerrite che mai!

Aurora completerà le richieste e contiamo di avere 10 schede di musei stranieri da farvi leggere al più presto. Continuerò l’approfondimento sui singoli canali di comunicazione social e la rubrica “Chi è già sveglio” si arricchirà con le testimonianze di Mart, Muse, Triennale e di tutti i musei che vorranno rispondere alle mie lunghe e dettagliatissime domande. Accoglieremo a bordo ufficialmente un nuovo membro dando il benvenuto ad Alessandro. Pubblicheremo qualcosa di conclusivo e lo faremo insieme a persone incontrate lungo il cammino di #svegliamuseo e che penso abbiano l’atteggiamento mentale e la grinta giusti per aiutarci a cambiare – anche solo di poco – le cose.

Insomma, continueremo a parlare di e con i musei, sperando di dare il nostro piccolo contributo a un settore che è ancora per la maggior parte “addormentato” ma nel quale si avvertono molto bene i primi segni di quello che speriamo sia un cambiamento sostanziale. #svegliamuseo!

PS: Buon Natale!